Un video girato in un negozio di pesce a Rikuzentakata, nella prefettura di Iwate, sta facendo il giro dei social e ha superato milioni di visualizzazioni, scatenando forti reazioni online.
Le immagini mostrano alcuni granchi ancora vivi, sistemati all’interno di vaschette di polistirolo e sigillati con pellicola trasparente, esposti sugli scaffali come prodotto in vendita.
Granchi che si muovono nella confezione: il video virale
Nel filmato si vede chiaramente uno dei crostacei tentare disperatamente di liberarsi dalla plastica, muovendosi e sollevandosi senza riuscire a uscire dalla confezione.
Un altro esemplare, usando le chele, riesce parzialmente a forare il cellophane, ma resta comunque intrappolato.
Le scene hanno colpito molti utenti, che sui social hanno commentato definendole “surreali” e “simili a un film horror”.
Indignazione sui social e dibattito sul benessere animale
Il video ha generato una forte ondata di indignazione. Tra i commenti più diffusi si leggono accuse di crudeltà e definizioni come “una vera tortura”.
Secondo molti utenti, la pratica sarebbe eticamente discutibile, soprattutto alla luce di studi recenti che suggeriscono come i crostacei possano percepire dolore.
Una pratica commerciale che divide
La vendita di frutti di mare vivi è comune in diverse parti dell’Asia, ma episodi come questo riaccendono il dibattito sul trattamento degli animali nei sistemi di distribuzione alimentare.
Il caso continua a far discutere online, dividendo tra chi lo considera una normale pratica commerciale e chi invece lo ritiene inaccettabile dal punto di vista etico.





