Home / MONDO / Covid, nuova variante “Cicada” preoccupa gli esperti: possibile fuga dai vaccini e rischio nuovi picchi

Covid, nuova variante “Cicada” preoccupa gli esperti: possibile fuga dai vaccini e rischio nuovi picchi

Nuova variante Covid Cicada negli Stati Uniti con operatori sanitari e ambulanza in città

L’incubo Covid-19 non è finito. Dagli Stati Uniti arriva una nuova allerta: una variante del virus, soprannominata “Cicada”, sta attirando l’attenzione degli scienziati per la sua capacità di aggirare in parte le difese immunitarie.

Si tratta della sigla BA.3.2, una sottovariante della famiglia SARS-CoV-2 che, secondo i primi dati, potrebbe diffondersi più rapidamente rispetto alle varianti recenti.

Una variante diversa dalle altre: cosa sappiamo

La variante “Cicada” non è completamente nuova: è stata individuata per la prima volta tra il 2024 e il 2025, ma oggi sta tornando sotto i riflettori per un motivo preciso.

Presenta infatti oltre 70 mutazioni sulla proteina Spike, la parte del virus che permette l’ingresso nelle cellule e che rappresenta il principale bersaglio dei vaccini.

Questa caratteristica la rende:

  • più difficile da riconoscere per il sistema immunitario
  • potenzialmente più contagiosa
  • meno sensibile agli attuali vaccini aggiornati

Gli esperti però invitano alla cautela: non ci sono prove che provochi una malattia più grave.

Dalla pandemia all’endemia: cosa è cambiato

Per capire il rischio reale bisogna guardare indietro. Dal 2020, anno della pandemia globale, il virus ha seguito un percorso preciso:

  • Varianti come Alpha e Delta hanno aumentato la pericolosità
  • Con Variante Omicron il virus è diventato più contagioso ma meno aggressivo
  • Oggi il Covid è considerato endemico, come l’influenza

Questo significa che il virus continua a circolare e a mutare costantemente. Ed è proprio questa evoluzione continua che permette la nascita di varianti come Cicada.

Pregliasco: “Arriverà anche in Italia”

Secondo il virologo Fabrizio Pregliasco, la comparsa di nuove varianti non è una sorpresa:

“Il virus continuerà a mutare. È probabile che varianti come questa arrivino anche in Italia, visto il livello globale degli spostamenti.”

Il rischio principale non è tanto la gravità, ma la possibilità di:

  • nuove ondate di contagi
  • picchi improvvisi fuori stagione
  • maggiore diffusione tra la popolazione

I vaccini funzionano ancora?

Nonostante la possibile “fuga immunitaria”, gli esperti sono chiari: vaccinarsi resta fondamentale.

Anche se meno efficaci nel prevenire il contagio, i vaccini:

  • riducono ricoveri e morti
  • proteggono le persone fragili
  • mantengono attiva la risposta immunitaria

La strategia più realistica oggi è un richiamo annuale, spesso insieme al vaccino antinfluenzale.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

La variante Cicada potrebbe comportare:

  • nuove ondate di infezioni
  • diffusione rapida in più Paesi
  • aumento dei casi, ma non necessariamente della gravità

Gli esperti sottolineano che il comportamento del virus segue una logica evolutiva precisa: diffondersi senza uccidere l’ospite, per sopravvivere più a lungo.

Come proteggersi oggi

Le regole restano quelle già conosciute:

  • restare a casa con sintomi
  • proteggere anziani e fragili
  • igiene delle mani
  • attenzione nei luoghi affollati

Piccoli gesti che, anche nel 2026, possono fare la differenza.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *