Una tragedia ancora avvolta nel mistero scuote Selargius, nel Cagliaritano, dove una donna di 66 anni è stata trovata senza vita nel cortile di un’abitazione. La vicenda, avvenuta nella notte in via Logudoro, resta al centro di un’indagine complessa: gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi, nemmeno quella di omicidio.
La vittima, di origini romene, viveva da qualche tempo come ospite nell’appartamento di un anziano di 88 anni, proprietario dell’immobile. Sarebbe stato proprio lui a lanciare l’allarme dopo aver scoperto il corpo della donna.
Il ritrovamento e una dinamica ancora da chiarire
Secondo una prima ricostruzione, la donna sarebbe precipitata dal terzo piano dell’edificio. Il corpo è stato rinvenuto nel cortile interno dell’abitazione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, e i carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini.
Le circostanze della caduta restano però poco chiare. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti alla tragedia. Non è escluso che la donna possa essere caduta accidentalmente, ma allo stesso tempo si valuta anche l’ipotesi di un gesto volontario.
Tuttavia, vista la complessità del caso, non viene esclusa neppure la pista più grave, quella dell’omicidio, che renderebbe la vicenda ancora più inquietante.
Gli accertamenti si concentrano sull’appartamento, sulla terrazza da cui la donna sarebbe caduta e su eventuali segni che possano indicare una colluttazione o la presenza di altre persone al momento dei fatti.
Indagini aperte e precedenti che insegnano prudenza
La presenza dell’anziano proprietario dell’immobile rappresenta un elemento centrale nelle indagini. Gli investigatori stanno cercando di capire il tipo di rapporto tra lui e la vittima, verificando se ci fossero tensioni o discussioni recenti.
Nel corso degli anni, casi simili hanno dimostrato quanto sia importante non trarre conclusioni affrettate. In Italia, diverse vicende inizialmente considerate incidenti o suicidi si sono poi rivelate episodi di violenza, con sviluppi inattesi emersi solo grazie a indagini approfondite.
Proprio per questo motivo, anche in questo caso si procede con la massima cautela. L’ipotesi di omicidio resta sul tavolo insieme alle altre, in attesa di elementi concreti che possano indirizzare l’inchiesta.
Saranno fondamentali gli esiti degli esami medico-legali e dell’autopsia, che potranno chiarire se la caduta sia compatibile con un incidente o se ci siano segni di violenza precedenti. Anche eventuali testimonianze dei vicini potrebbero rivelarsi decisive per ricostruire gli ultimi momenti di vita della donna.
La comunità locale è sotto shock per quanto accaduto. In una zona considerata tranquilla, un episodio del genere lascia inevitabilmente sgomento e preoccupazione.
Per ora resta una sola certezza: una donna ha perso la vita in circostanze ancora misteriose, e solo il lavoro degli investigatori potrà stabilire se si sia trattato di un tragico incidente o di un possibile omicidio.






